Come funzionano i batteri

Come funzionano i batteri

11 Aprile, 2020 Off Di Ilenia Rescignano

Ogni giorno veniamo a contatto con molti germi diversi: virus, batteri, funghi, protozoi.

E questo accade anche ai nostri animali domestici.

Essendo invisibili ad occhio nudo, non possiamo sapere con quali batteri veniamo a contatto e se sono patogeni.

Un patogeno è un organismo che può far sviluppare una malattia (nel caso dei batteri si parla di infezione) nell’uomo o negli animali.

Esistono anche germi buoni, pensate ad esempio ai lattobacilli dello yogurt, che non provocano malattie.

STRUTTURA CELLULARE

I batteri sono fatti da una sola cellula, microscopica.

Sono un po’ più grandi dei virus e possono essere visti al microscopio ottico e colorati, per riuscire ad identificarne la famiglia.

La cellula è composta da materiale genetico (DNA o RNA), proteine e una struttura di rivestimento per proteggere l’interno.

Inoltre contengono organelli cellulari che servono alla cellula per vivere.

Questo gli permette di sopravvivere abbastanza bene nell’ambiente esterno.

Alcuni hanno anche strutture dette flagelli, che gli permettono di spostarsi nei fluidi, come l’acqua.

Ovviamente, ogni batterio è fatto in maniera diversa.

I batteri patogeni, possono dare infezioni in molte specie diverse, di solito per via di contaminazione oro-fecale.

Esempi sono le listeriosi e le salmonellosi, che si contraggono mangiando carni o uova contaminate.

COME AVVIENE L’INFEZIONE

Se il batterio patogeno viene a contatto con una superficie lesionata, come un taglio sulla cute, per esempio, può entrare nell’organismo e dare malattia.

Altri batteri, attraversano i villi intestinali o le cellule polmonari.

Altri batteri ancora, vivono normalmente nel nostro organismo e diventano dannosi solo quando sono in sovrannumero.

Per alcuni, invece, basta il contatto con le tossine che producono, ad essere mortale.

Il botulismo ed il tetano sono due infezioni che avvengono proprio con l’ingestione o il cotatto con la tossina rilasciata nell’ambiente dai Clostridi.

Come i virus, anche i batteri mettono in atto una serie di meccanismi per propagarsi meglio nell’ambiente: lo starnuto, la tosse, lo spruzzo di vomito o diarrea sono modi per propagarsi più velocemente e più lontano possibile, in modo da cotagiare più animali possibile.

I nostri cani e gatti possono contrarre questi batteri anche semplicemente venendo a contatto con escrementi di altri cani e gatti infetti oppure mangiando cibo avariato.

Per questo consigliamo sempre di farli uscire in giardini recintati o al guinzaglio, per evitare che vengano a contatto con deiezioni infette, senza che ce ne accorgiamo.

È bene anche evitare il contatto dei nostri amici a quattro zampe con animali che non conosciamo e soprattutto le lotte e l’accoppiamento (sterilizzando e castrando i nostri animali domestici).

Qui il funzionamento di castrazione e sterilizzazione: http://centroveterinarioscalea.it/sterilizzazione-castrazione-differenze-chiarimenti/

Infine, per alcuni batteri c’è bisogno di un vettore, come un insetto o un aracnide.

Ad esempio, l‘ehrlichiosi è portata dalle zecche (si discute se classificare Ehrlichia come batterio o protozoo).

Per evitare le malattie da vettore, oltre alle vaccinazioni, è bene sempre potreggere l’animale dai parassiti esterni.

Scopri come proteggere il tuo amico dai parassiti: http://centroveterinarioscalea.it/primavera-proteggiamoli-dai-parassiti/

COME FUNZIONA IL VACCINO

L’organismo, quando viene in contatto con un agente patogeno, sviluppa una risposta immunitaria.

Per combattere virus e batteri, di solito vengono prodotti gli anticorpi, che sono proteine che si legano alle proteine del batterio, disattivandolo.

I vaccini non sono farmaci: contengono virus o batteri morti o disattivati, in modo da stimolare la risposta immunitaria dell’ospite.

Quando poi l’organismo verrà a contatto davvero con il germe, questo sarà disattivato dagli anticorpi e il nostro cane o gatto non si ammalerà.

Per ottenere la giusta quantità di anticorpi e per eseguire un vaccino in sicurezza, questo deve essere fatto su un animale sano e con determinate modalità.

Quindi è importante che le vaccinazioni vengano fatte da un Medico Veterinario, dopo un’accurata visita, altrimenti possono non funzionare o anche avere effetti collaterali gravi.

Perchè, allora, non ci sono vaccini per tutti i batteri?

Sarebbe troppo complesso vaccinare l’animale per ogni batterio con cui potrebbe venire a contatto: alcuni convivono tranquillamente con l’organismo in condizioni normali, altri danno malattia solo se riescono ad accedere all’interno del corpo, tramite ferite.

Oppure perchè gli anticorpi da soli non sono sufficienti a contrastare l’infezione.

Questo perchè alcuni organismi sono troppo complessi per essere sconfitti dagli anticorpi (alcuni parassiti, per esempio) ed attivano un’immunità diversa, chiamata cellulo-mediata.

Oppure perchè il vaccino scatena un’intensa reazione allergica nell’organismo e quindi può essere pericoloso e non viene commercializzato.

In altri casi questi patogeni si nascondono dentro le cellule dell’ospite, in modo da non essere individuati dal sistema immunitario.

In tutti questi casi, mettere a punto un vaccino efficace è più difficile.

FATTORI DI RISCHIO

Il rischio di infezione batterica è aumentato da condizioni di scarsa igiene e di promiscuità (cioè molti animali conviventi in un territorio ristretto).

Consigliamo sempre di evitare di far convivere un numero elevato di gatti o cani nella stessa casa o giardino, perchè chiaramente basta che uno solo sia infetto, per farli ammalare tutti.

Una malattia che abbassi le difese immunitarie, l’età o particolari condizioni fisiologiche, sono anche esse condizioni che possono predisporre a contrarre malattie.

Sono più a rischio animali vecchi o malati, femmine in gravidanza o cuccioli e gattini, che ancora non hanno un sistema immunitario ben sviluppato.

Ma i nostri amici a quattro zampe possono ammalarsi a qualsiasi età, se non vaccinati, anche se fortunatamente i giovani adulti sopravvivono più facilmente.

TERAPIE ANTIBATTERICHE

Le infezioni batteriche si curano con gli antibiotici.

Sono farmaci in grado di uccidere la cellula batterica o impedirne la replicazione, per dare il tempo al sistema immunitario di ucciderli.

Non tutti gli antibiotici funzionano su tutti i batteri, per cui bisogna conoscere il tipo di batterio da cui è data l’infezione e scegliere l’antibiotico più adatto.

Solo il Medico Veterinario, sulla base dei rilievi clinici e dell’antibiogramma, può prescrivere l’antibiotico necessario.

Se si sbaglia, si possono creare fenomeni di antibioticoresistenza e si può morire per l’infezione.

Questo vale soprattutto per i nostri animali domestici, che spesso non possono avvisarci di stare male, finchè non ci accorgiamo dei primi sintomi.

La migliore arma resta quindi la terapia mirata, evitando cure fai da te che possono peggiorare la situazione.

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