Come somministrare un farmaco?

Compresse e capsule

Bisognerebbe abituarli, da piccoli, a prendere le compresse per bocca (ovviamente se non sono malati ci si può allenare con dei bocconcini). Per quelli molto schizzinosi, che selezionano le compresse dal cibo e non le mangiano, la soluzione può essere avvolgerle in qualcosa di gustoso (l’angolo di una sottiletta, una polpetta di carne o della cioccolata in caso di conigli) e dare prima un boccone senza farmaco, poi quello con il farmaco.

Se il nostro animale è così bravo da riuscire a sputare anche la compressa avvolta nel boccone, l’unico modo è mettergliela direttamente in bocca (non fatelo con roditori o conigli). Ci si fa aiutare da un amico a tenerlo, poi con la sinistra reggiamo la parte superiore del muso e con la destra apriamo la mandibola, infilando la compressa (con le dita), in fondo alla gola. Chiudiamo velocemente la bocca e, tenendo la testa alta, massaggiamo il collo per favorire la deglutizione. Se si lecca il naso, vuol dire che ha deglutito la compressa, altrimenti dobbiamo controllare che non la risputi. Questa operazione può essere facilitata mettendo un po’ di burro sulla compressa, per farla scivolare meglio in gola.

Per animali molto spaventati o mordaci, si può chiedere al veterinario di prescrivere farmaci in sciroppo o in pasta (quando disponibili), invece che in compresse.

 

Cane paziente 0001

 

Gocce auricolari

Nessuno ama farsi toccare le orecchie, soprattutto se sono infiammate. Vanno quindi abituati da piccoli a controlli e pulizie settimanali delle orecchie. Con la mano sinistra si prende la punta dell’orecchio e con la destra si versa un po’ di prodotto direttamente nel canale auricolare. Si massaggia poi l’orecchio alla base, per distribuire il prodotto, operazione durante la quale si deve sentire il rumore del liquido all’interno dell’orecchio (se non si ode, mettere un altro po’ di soluzione nell’orecchio e ritentare).

Se l’orecchio è sporco, rimuovere il cerume che viene fuori dal lavaggio con un fazzolettino di carta.
Non usare MAI cotton fioc!

Collirio

Mentre un amico tiene ferma la testa, apriamo bene le palpebre con la sinistra e con la destra facciamo scendere una goccia di collirio nell’occhio. Poi massaggiamo bene le palpebre, per distribuire il farmaco.

Iniezioni

È sempre bene allenarsi prima sotto la supervisione del proprio veterinario di fiducia. Fare le iniezioni a Fido non è però così difficile come può sembrare e, nel caso di terapie lunghe o che durano tutta la vita, potremmo essere costretti ad imparare.

Per prima cosa controllare bene sulle istruzioni la via di somministrazione (endovena, sottocute o intramuscolo).

Di solito i farmaci che vengono prescritti sono per uso sottocutaneo: si alza la pelle (in genere sul collo, ma va bene qualsiasi zona con molta pelle) e si infila l’ago sottopelle, in direzione parallela al corpo dell’animale (quindi rimanendo superficiali, senza andare in profondità). Nel bucare la pelle, sentiremo ad un certo punto una diminuzione della resistenza, indice che siamo nel sottocute. A questo punto si può iniettare il farmaco e tirare via l’ago.

Lavare i denti

Come per noi, è importante che i denti siano puliti quotidianamente, per evitare la formazione di tartaro. In commercio ci sono appositi dentifrici al sapore di carne. Si inizia mettendo la pasta sullo spazzolino e facendola leccare al cucciolo. Dopo un paio di giorni, si può iniziare a muovere lo spazzolino pian piano, finchè si sarà abituato a farsi spazzolare tutti i denti. Bisogna avere pazienza e smettere se sembra essersi stancato della manovra, per non infastidirlo. Se non viene abituato da cucciolo, da adulto soffrirà di tartaro e problemi gengivali (soprattutto le razze di piccola taglia) e sarà necessario addormentarlo e fare una pulizia dei denti dal veterinario.

Mettere la fiala antiparassitaria

Aprire il pelo all’altezza del collo e somministrare tutto il contenuto della fiala sulla cute. Per cani di grande taglia dividere il contenuto in due-tre punti sul dorso, seguendo le istruzioni.