Donne incinte e toxoplasmosi. Come evitarla?

Donne incinte e toxoplasmosi. Come evitarla?

8 Marzo, 2017 Off Di Ilenia Rescignano

La toxoplasmosi è una malattia trasmessa da un parassita (Toxoplasma gondii) che, nonostante raramente dia problemi alle persone adulte, è invece molto pericoloso per chi è ancora in fase di accrescimento: feti e bambini.

CHI TRASMETTE LA TOXOPLASMOSI?

Il parassita colpisce quasi tutti gli animali, soprattutto MAMMIFERI ED UCCELLI, anche se il suo ospite principale è il GATTO.

Il CANE può essere ospite definitivo di un parassita detto Neospora caninum, che può dare una malattia simile alla toxoplasmosi.

Per via di queste caratteristiche, chi si deve preoccupare maggiormente di questi parassiti sono le donne incinte o le neo mamme, che dovrebbero evitare… il contatto con gatti e cani? ASSOLUTAMENTE NO!

Il gatto domestico, se sano e regolarmente vaccinato e sverminato, non trasmette nessun tipo di malattia all’uomo, nemmeno attraverso il graffio.

Stesso discorso vale per i nostri cani tenuti in casa o in giardino e regolarmente controllati e curati.

Qui le indicazioni del CVS sulla sverminazione – Endoparassiti: ci sono ma non si vedono

INDICAZIONI PER LE DONNE IN GRAVIDANZA

Se è in programma una gravidanza, quello che va assolutamente evitato è toccare le feci del nostro cane o gatto.

Inoltre, questi parassiti hanno bisogno di 4 giorni circa per svilupparsi nelle feci, quindi la toxoplasmosi si può contrarre solo se non si pulisce la lettiera del gatto o le feci del cane tutti i giorni e poi dopo averle toccate ci si mette le mani in bocca o si mangia senza essersele prima lavate (insomma, contrarlo tramite questa via è abbastanza improbabile).

Pulire i bisognini del cane o del gatto (o di altri animali che si possono avere in casa) è un compitino che delegheremo volentieri ai signori mariti, i quali preoccupati come sono per ogni inezia che possa compromettere la salute del futuro bambino, lo eseguiranno sicuramente di buon grado  😉

Recintare gli orticelli casalinghi per evitare che animali domestici e selvatici facciano i bisogni tra le verdure.

Un’altra cosa che bisognerebbe evitare in gravidanza è il CONSUMO DI FRUTTA E VERDURA LAVATA MALE.

Ricerche mediche dimostrano che il rischio più alto di toxoplasmosi per le donne in gravidanza deriva dalle feci di uccelli o roditori (ma anche gatti e cani) sulle verdure che mangiamo.

Per questo bisognerebbe recintare eventuali orticelli domestici per evitare che animali selvatici o domestici possano “liberarsi” in prossimità della nostra insalata e lavare sempre molto bene la frutta e la verdura che acquistiamo.

SCOPRIRE SE IL GATTO HA LA TOXOPLASMOSI

E se il nostro gatto o cane non sta bene?

In caso di problemi intestinali (sono parassiti che danno soprattutto diarrea), ma anche se notiamo altri sintomi, la cosa migliore è farlo visitare dal veterinario.

Se programmiamo una gravidanza, possiamo richiedere al veterinario test specifici per la ricerca del toxoplasma.

Una volta accertato che il nostro amico non ha questo pericoloso parassita o che ha già sviluppato l’infestione in passato, non dovremo modificare le nostre interazioni con lui nè il nostro stile di vita in alcun modo, anche se c’è un bimbo in arrivo.

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