Come risparmiare sulle spese veterinarie

Come risparmiare sulle spese veterinarie

13 Febbraio, 2018 Off Di Ilenia Rescignano

L’ospedalità Veterinaria è totalmente privata e non coperta dalla mutua nazionale, quindi le prestazioni hanno prezzi più alti per via del costo di macchinari e farmaci.

In più, in Italia la tassazione sulle spese veterinarie è pari a quella sui beni di lusso, assimilando a tutti gli effetti il possesso di un animale domestico ad uno “sfizio”, come comprarsi un gioiello o l’ultimo modello di cellulare.

Come si può, quindi, detenere un animale domestico limitando per  quanto possibile le spese? Ecco una semplice guida che lo spiega.

Scegliere l’animale con oculatezza:

Spesso la decisione di adottare un animale di una determinata razza o un pitone piuttosto che un gatto, si basa solo su estetica e “mode”.

Questo fa sì che molti animali non siano adatti allo stile di vita, all’ambiente familiare o all’abitazione del proprietario e che si debbano spendere molti soldi per andare a “riparare” eventuali danni.

Per esempio si può essere costretti a recintare un giardino molto grande, con relativa spesa, per evitare che il gatto o il cane scappino, finendo sotto le auto.

Il nostro consiglio è di consultare sempre il Veterinario PRIMA di adottare un animale e di non avere fretta nella scelta.

Ricordiamoci anche di valutare la vita media dell’animale che stiamo adottando: se sappiamo già che tra 4 anni finiremo l’università e dovremo trasferirci, forse è meglio non optare per animali che vivono 20 anni, come cani e gatti.

Evitiamo acquisti “di pancia”: spesso gli animali vengono adottati perchè li vediamo su internet o in un negozio e ci fanno tenerezza.

Sarebbe meglio, però, informarsi prima sulla razza e le esigenze di quell’animale, per capire se è adatto a noi.

NON FARSI TENTARE DALLE OCCASIONI

Una volta stablita la specie e la razza più adatta a noi, informiamoci su cura, alimentazione, malattie ecc.

Stilare una “lista della spesa” che preveda le spese iniziali (cucce, ciotole, microchip ecc) ed anche quelle annuali (vaccini, cibo, vacanze con il nostro amico ecc) ci aiuta a decidere se potremo affrontare la spesa.

Se la nostra capacità di spesa si ferma già alle vaccinazioni iniziali o alla sterilizzazione, forse è il caso di rimandare l’adozione.

Se si sta pensando di acquistare un animale di razza pura, diffidare di chi offre prezzi troppo bassi.

Quando gli animali sono tenuti in cattive condizioni di allevamento, possono arrivare a casa già malati.

Acquistare da un allevamento serio o affidarsi ad un canile/gattile in regola, ci consente di avere una specie di “garanzia” sulla salute del paziente.

Non farsi tentare dalle mode sui mantelli e occhi: i colori “rari”, non ammessi nello standard, spesso portano con se’ molte malattie.

Il bianco, il blu, il rosso chiaro ed altri, sono colori legati a malattie genetiche e quindi non ammessi per alcune razze.

I tre cani in foto, sono esempi di colori che a volte possono venire fuori nella cucciolata, ma non potranno avere il pedigree, anche se i genitori lo possiedono e dovranno essere esclusi dalla riproduzione.

Se stiamo pensando di adottare un determinato cucciolo solo perchè abbiamo visto un calciatore o una influencer che ne ha uno uguale, lasciamo perdere: loro hanno molti soldi per risolvere eventuali problemi genetici, tu? Ti auguro di sì.

Controllare sempre i genitori, l’allevamento e che tutti i documenti siano a posto o potremmo essere multati: meglio spendere qualcosa in più ma prendere un animale in regola.

Se invece state optando per un meticcio, meglio rivolgersi al canile/gattile di zona e farsi consigliare in base all’indole del compagno che cerchiamo.

SPENDERE NELLA PREVENZIONE

Lo dice anche il proverbio: prevenire è meglio che curare.

Per questo è sempre bene stilare un piano di prevenzione insieme al veterinario.

Spendere soldi nella prevenzione, permette di risparmiarne moltissimi per le cure.

Ho calcolato che in alcuni casi gli interventi terapeutici possono costare anche 10 volte più della prevenzione.

Questo apporta un notevole risparmio, nel tempo, delle cure veterinarie, semplicemente perchè il nostro amico si ammalerà di meno.

Gli interventi di prevenzione più semplici da mettere in atto sono:

  • contro i parassiti: fiale, collari, compresse antipulci, zecche ecc…
  • per prevenire i virus: vaccini
  • per prevenire i tumori: visita annuale e sterilizzazione
  • preventivi verso gli incidenti: guinzagli, trasportino e addestramento dell’animale

Inoltre fornire un alimento di qualità ritarderà la comparsa di malattie e ci permetterà, anche in questo caso, di risparmiare sui farmaci, anche se lì per lì ci sembra di spendere di più.

FARE DIAGNOSI PRECOCE

Il discorso è simile a quello della prevenzione, ma la differenza è che qui parliamo di malattie già in atto.

Fare controlli regolari, non aspettare che l’animale si aggravi se sta male, iniziare subito una terapia sulla base di una dignosi, possono in alcuni casi salvare la vita al nostro amico ed inoltre ci permettono di risparmiare, perchè spesso più è grave la situazione, più salato sarà il conto del Veterinario e della farmacia.

STIPULARE UN’ASSICURAZIONE

Non possiamo aspettarci che il Sistema Sanitario Nazionale inizi a pagare le spese Veterinarie.

Purtroppo stanno riducendo molto anche l’apporto alle spese per la salute umana.

Negli altri Stati europei la prassi è stipulare un’assicurazione che si occupi di pagare eventuali spese se l’animale dovesse ammalarsi.

In Italia si sta iniziando a muoversi verso questa direzione: ci permette di non avere problemi di spesa nel momento in cui il nostro amico sta male e di curarlo immediatamente, senza doverci preoccupare del conto del Veterinario.

Vi invitiamo sempre a controllare cosa offre l’assicurazione che stipulate: sarebbe meglio che coprisse sia le spese mediche che gli interventi chirurgici.

Al momento non sono molte quelle che lo fanno, ma di sicuro, se iniziano ad arrivare molte richieste, presto l’offerta diventerà più ampia anche qui in Italia.

Qui i link di alcune assicurazioni veterinarie:

https://www.dottordog.com

https://www.ilsole24ore.com/art/assicurazione-cani-e-gatti-quali-spese-coprono-e-offerte-mercato-ACde6IP?fbclid=IwAR3Gv3eoJH-x0vSZtmUf_a3swNvg4iv2F6m_e9gKjZhl4CVQpgHrJ7oPTjI

SCEGLIERE IL VETERINARIO

Assicurarsi di scegliere il veterinario in base al rapporto qualità/prezzo e non solo perchè offre prezzi discount, è sotto casa o ha un parcheggio grande.

Se viene fatto qualche errore, può costare molto andarlo a risolvere.

Se vengono fatti tanti piccoli errori, durante tutta la vita del paziente, sarà sicuramente difficile e costoso ripararli dopo tanti anni.

Anche in questo caso, diffidare di chi offre prestazioni a costi troppo convenienti o di chi offre prestazioni Veterinarie senza esserlo.

Diffidiamo soprattutto dei vari guru di internet, che offrono consigli gratuiti senza aver visitato il paziente: la visita medica è una parte fondamentale che non può essere eliminata.

CHIEDERE DI ABBASSARE LA TASSAZIONE

Quando paghiamo la parcella del nostro Veterinario possiamo vedere che circa 1/5 viene riversato allo Stato sotto forma di IVA, mentre i medici umani sono esenti dall’IVA.

Questo perchè, come dicevamo, per lo Stato italiano gli animali sono beni di lusso.

Se 30 milioni di proprietari di animali chiedessero allo Stato di abbassare le tasse su queste spese e di renderle completamente detraibili, sicuramente ascolterebbero di più di quanto ascoltano “solo” 30.000 Veterinari.

In questo modo si pagherebbe già circa il 20% in meno.

Quei soldi potrebbero essere usati per fare un’analisi in più, comprare un farmaco o magari un gioco nuovo al nostro amico perchè si è comportato bene dal Veterinario.

Potrebbero anche interessarti: