Sterilizzazione e castrazione, differenze e chiarimenti

La castrazione di un animale domestico è sempre una decisione controversa, perché da un lato apporta notevoli benefici alla salute dell’animale, ma dall’altro ci priva di una serie di esperienze da vivere con il nostro pet, a cui non tutti sono disposti a rinunciare.

Inoltre negli anni sono comparse una serie di false credenze su questo argomento, che creano non poca confusione, soprattutto a chi si appresta a prendere un animale per la prima volta.

Di solito si consiglia di sterilizzare i meticci (i canili sono pieni di cani e gatti che nessuno adotta, quindi sarebbe opportuno evitare di aumentarne il numero) e tutti gli animali che non si desidera far riprodurre (perché portatori di malattie ereditarie o perché non abbiamo il tempo di seguire la gravidanza) PRIMA CHE VADANO IN CALORE.

 

Gli animali non castrati scappano, litigano con altri animali, possono finire sotto un macchina e prendere malattie gravi dai loro simili randagi.

Risolvere uno di questi problemi può costare FINO A 10 VOLTE DI PIÙ di un normale intervento di routine.

Voluminoso tumore mammario in cagna non castrata

 

Sterilizzare gli animali che non vogliamo far riprodurre è un gesto di CIVILTÀ che aiuta a combattere il fenomeno del randagismo ed evita che i randagi sporchino e portino MALATTIE GRAVI che potrebbero colpire anche te.

 

Studi recenti hanno dimostrato come la castrazione precoce (prima dei 2 anni) sia protettiva nei confronti di molti tipi di tumore, come quelli mammari, alla vescica ed alla prostata. Gli stessi studi hanno inoltre dimostrato che nelle razze grandi o giganti la castrazione prima del primo calore può portare un maggior numero di problemi articolari. Si consiglia quindi di castrare animali di grossa taglia intorno all’anno di età.

Uno studio del 2012 ha dimostrato anche che le femmine castrate hanno meno probabilità di sviluppare epilessia rispetto a quelle non castrate, che spesso vengono sottoposte ad eutanasia a causa della gravità di queste crisi epilettiche.

Se si possiede un animale di razza e si desidera farlo riprodurre, si consiglia di iniziare a pensarci immediatamente e di farlo tra il secondo e il quinto anno di vita. Gravidanze in età avanzata possono essere fatali per mamma e cuccioli.

 

 

Mamma e cucciolo dopo il cesareo: quando non riescono a partorire da sole è necessario l’intervento chirurgico

 

 

Come si sterilizza: al momento l’unico metodo ritenuto sicuro e duraturo è la CASTRAZIONE CHIRURGICA, che consiste nell’asportazione dei testicoli nel maschio e di utero ed ovaie nelle femmine. Tutti gli altri metodi, come la sterilizzazione chimica (in compresse o punture), sono poco efficaci e possono dare molti effetti collaterali (per esempio tumori). L’intervento viene eseguito (ovviamente) in anestesia generale.

Presso il CVS gli interventi chirurgici vengono fatti in anestesia gassosa e con materiale completamente sterilizzato. Anche se è più costosa di una castrazione tradizionale,  si riescono a ridurre moltissimo i rischi di decesso durante e dopo la chirurgia, garantendo maggior confort al paziente e minori preoccupazioni al proprietario.

 

Falso:

  • devono fare almeno un calore o una cucciolata:

più calori e gravidanze fanno, più sono a rischio di sviluppare infezioni e tumori. Il numero ideale è ZERO!

  • se si accoppiano con un meticcio faranno sempre meticci:

i figli sono sempre del padre e della madre, non c’entrano le gravidanze precedenti